COVID-19

8. Wichtige Mitteilung des Pärsidenten der Zahnärztekommission 7. Wichtige Mitteilung des Pärsidenten der Zahnärztekommission 6. Wichtige Mitteilung des Pärsidenten der Zahnärztekommission 5. Wichtige Mitteilung des Pärsidenten der Zahnärztekommission 4. Wichtige Mitteilung des Präsidenten der Zahnärztekommission 3. Wichtige Mitteilung des Präsdienten der Zahnärztekommission 2. Wichtige Mitteilung des Präsidenten der Zahnärztekommission 1. Wichtige Mitteilung des Präsidenten der Zahnärztekommission

Bonus affitti, come funziona per i professionisti

Buone notizie per medici e dentisti che nell’esercizio della propria libera professione utilizzano uno studio in affitto. Il decreto ‘Rilancio’ dello scorso 19 maggio ha infatti previsto l’introduzione di quello che è stato definito un “bonus affitti”, la cui efficacia è stata estesa anche alle attività di lavoro autonomo. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste, chi ne ha diritto e come fare per poterlo ottenere.

Credito d’imposta del 60 per cento

Nell’ambito delle misure introdotte per fronteggiare l’emergenza Covid-19, il decreto legge ‘Rilancio’ ha previsto all’articolo 28 l’istituzione di un credito d’imposta del 60 per cento del canone di locazione.

L’importo da prendere a riferimento è quello versato nel periodo d’imposta 2020 per ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio. Il credito sarà applicato sull’ammontare mensile del canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili a uso non abitativo.

Tra questi anche gli studi professionali destinati allo svolgimento di attività produttive, tra le quali sono ricomprese quelle riconducibili al lavoro autonomo.

Fatturato ridotto del 50 per cento

Il credito di imposta spetta ai soggetti che hanno fatto registrare ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro e che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento di almeno il 50 per cento rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente, cioè nel 2019.

Attenzione però, perché il calo del fatturato o dei corrispettivi deve essere verificato mese per mese. Quindi può darsi il caso di un medico o di un dentista a cui, ad esempio, spetterà il credito d’imposta per uno solo dei tre mesi elencati.

C’è da precisare infine che, per poter usufruire del bonus, è necessario che l’affitto sia stato effettivamente versato. In caso contrario la possibilità di utilizzare il credito d’imposta resterà sospesa fino al momento del pagamento del canone.

Tre strade per beneficiarne

Sono diverse le modalità con cui si può impiegare il bonus affitti.

In primo luogo, il credito d’imposta è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa, in questo caso parliamo della dichiarazione del 2020. Oppure potrà essere usato subito in compensazione, successivamente all’avvenuto pagamento dei canoni, utilizzando il codice 6920 del modello F24 istituito ad hoc dall’Agenzia delle entrate.

In questo caso, ad esempio, il medico o il dentista potranno sfruttare il credito per saldare le prossime scadenze della tassa sui rifiuti che come noto spetta all’inquilino.

Una terza possibilità infine, permette al beneficiario di cedere il credito d’imposta al locatore o al concedente o ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari, anche se per questa opzione devono ancora essere pubblicate le specifiche riguardo la procedura da seguire.

(ENPAM 17/06/2020)


Indicazioni operative per l'attività odontoaitrica durante la fase 2

FNOMCeO testo finale (Definizione di Caso e Triage - Dispositivi di Protezione Individuale - Protocolli Operativi - Gestione della sala d'attesa e area amministrativa)

VADEMECUM indicazioni operative

Modulo di traige all'accoglienza

Informativa/consenso paziente

(04/06/2020)


DL 34/2020 Misure urgenti in materia di salute sostegno al lavoro e all'economia nonche' di politiche sociali connesse all emergenza epidemiologica da COVID-19

FNOMCeO comunicazione n. 113

(04/06/2020)


6 Empfehlungen für die Zahnarztpraxis

Liebe Kolleginnen, liebe Kollegen,

in Übereinstimmung mit dem Beschluss des Gesundheitsministeriums, wurden von der Zahnärztekommission, in Zusammenarbeit mit ANDI, der ANDI-Stiftung und der AIO folgende 6 Empfehlungen für die Zahnarztpraxis festgelegt.
Unter Hinweis darauf, dass die wissenschaftlichen Erkenntnisse über das Virus und seine klinische Entwicklung ständig aktualisiert werden, erinnert das Dokument daran, dass das Virus vor allem durch enge und lang anhaltende Kontakte von Mensch zu Mensch übertragen wird.
Die Hauptsymptome sind Fieber, Husten, Atembeschwerden, Muskelschmerzen und Halsschmerzen.
Folgende Anleitungen zur Verhinderung der Infektion mit dem Coronavirus COVID-2019 sind "Maßnahmen der Prävention", die die Gewerkschaften und die ZÄK für "wirksamer halten, ohne unnötigen und sogar gefährlichen Alarmismus zu betreiben".
1. Fügen Sie im nächsten Anamnesebogen die Bitte ein, kürzliche Reisen in Gebiete, die be- reits unter Quarantäne stehen, oder Personen, die in Verbindung mit anderen aus diesen Gebieten standen, hervorzuheben.
2. Achten Sie immer darauf, dass zwischen dem einen Patienten und dem anderen ein Luftaustausch stattfindet sowie in regelmäßigen Abständen auch im Wartezimmer.
3. Verwenden Sie bei der Arbeit stets die PSA (persönliche Schutzausrüstung) und verlangen Sie vom ärztlichen und medizinischen Personal höchste Sorgfalt bei der Verwendung der PSA.
4. Waschen Sie sich mindestens 20 Sekunden lang die Hände. Der Waschvorgang muss vor der Verwendung eines Desinfektionsmittels erfolgen.
5. Reinigen Sie jedes Mal zwischen dem einen Patienten und den anderen die klinischen Kontaktflächen (die am häufigsten berührten Flächen wie die Tasten und Griffe der Zahnarzteinheit) und schützen Sie diese mit Vorrichtungen, die nach jedem Patienten gewechselt werden müssen.
6. Stellen Sie am Eingang den Patienten und den Begleitern ein alkoholisches Desinfektionsmittel zur Verfügung und ersuchen Sie sie, sich vor dem Hinsetzen die Hände zu reinigen.

DER PRÄSIDENT DER ZAHNÄRZTEKOMMISSION
Dr. Christian Greco

(25.02.2020)


Gestione della fase di emergenza da COVID-19 nello studio dentistico

Consigli per gli ambulatori

CONSIGLI PER GLI STUDI DENTISTICI

(09/03/2020)


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