09.10.2015 - Ex specializzandi - cessato allarme

Il presidente Massimo Tortorella fa chiarezza sulle voci allarmistiche circa le spese di registro che sarebbero state richieste ad alcuni ex specializzandi assistiti da altre realtà che avevano vinto il ricorso contro lo Stato: "La richiesta è totalmente illegittima, lo ha confermato la stessa Agenzia delle Entrate con una nota ufficiale._
In base alla normativa vigente (art.159 testo unico spese di giustizia art. D.P.R. 30-05-2002, n. 115) e alla costante giurisprudenza della Cassazione, qualora il giudice abbia disposto la compensazione delle spese, l'imposta di registro che l'Agenzia delle Entrate può richiedere ad ogni medico è calcolata solo sulla somma liquidata in suo favore e con un importo pari al massimo dell'1,5% di quanto ricevuto. Non esiste alcun caso "cartelle pazze".


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