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Dicembre 2017

LunMarMerGioVenSabDom
 
     1Praktischer ARBEITSKURSConfronto nazionale sui registri AIFANew Trends in Operative HysteroscopyVII Corso di Agopuntura Auricolare 2La salute disuguale e le risposte dei servizi sanitari "Giornata della vaccinazione" 4a edizione 3Nessun evento
42a Giornata della Trasparenza 5Nessun evento 65th International South Tyrolean Diagnostic Forum 7Menopausekongress 2017 - Wiener Kongress-Wissenschaftstagen 8International Vienna Orthodontic Symposium – IVOS 2017 9Nessun evento 10Nessun evento
11Master in II livello in Medicina Estetica 12Novità nei tumori polmonari 2017 13Nessun evento 14Medicina d'Emergenza e dei Disastri - Formazione e aggiornamento - corsi Cemec 15Ritardo nella diagnosi e nell’indicazione clinicaPILLOLE di INFORMAZIONE imparare ad informarsi nell’era di internet e dei social mediaMalattia di Niemann-Pick C: dalla clinica al laboratorio. Up-date su una patologia degenerativa potenzialmente trattabileKindernotfall-Versorgung in den ersten 0 - 18 LebensjahrenCongresso Nazionale della Medicina di Emergenza-Urgenza 16Novità nelle BPCO e nelle Pneumopatie Interstiziali 17Nessun evento
18Nessun evento 19Nessun evento 20Nessun evento 21Formazione e Aggiornamento in Medicina dell’Emergenza e dei Disastri 22Master Università di Pavia 23Nessun evento 24Nessun evento
25Nessun evento 26Nessun evento 27Nessun evento 28Nessun evento 29Nessun evento 30Nessun evento 31Focus FAD - Formazione a distanzaFNOMCeO - corsi FAD
       
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News ECM

15/09/2017 - Ecm, per recuperare i deficit formativi c'è tempo fino a fine anno. Ecco come procedere


06/07/2017 - Spese formazione integralmente deducibili con soglia


26/06/2017 - Delibere e comunicazioni della CNFC


06/06/2017 - Elenco medici competenti: chiarimenti e procedure


17/01/2017 - Registrazione crediti ECM

La registrazione e/o riconoscimento dei crediti sul proprio Dossier formativo non ha scadenza ed avviene nel seguente modo


22/12/2016 - Completamento dell'obbligo formativo del triennio 2014-2016

Ci sarà tempo per tutto il 2017 per mettersi in pari con i crediti Ecm relativi al triennio 2014 – 2016, potendo acquisire sino al 50% del punteggio complessivo (150 crediti al netto di esoneri ed esenzioni).

Per il triennio 2017-2019 saranno 150 i crediti da maturare, fatti salvi esoneri, esenzioni ed eventuali altre riduzioni (v. delibera del 4 novembre). Meccanismo premiante per i professionisti che, nel precedente triennio, si siano dimostrati "virtuosi": la Commissione ha infatti previsto una riduzione di 15 crediti per i sanitari che abbiano soddisfatto il proprio dossier formativo individuale, alla quale si sommano uno "sconto" di 30 crediti per coloro che abbiano acquisito tra 121 e 150 crediti o di 15 crediti se il "punteggio" si assesta tra 80 e 120.

Partiranno a gennaio i nuovi corsi Fad della Fnomceo, offerti gratuitamente a tutti i medici e gli odontoiatri tramite la piattaforma Fadinmed. A inaugurare la serie, un corso sulle Vaccinazioni.


02/12/2016 - Ecm, cambiano regole su sconti e bonus. Le novità dal 2017

La formazione continua tiene. Registriamo ben 966 mila iscritti ai corsi nel triennio 2014-16 (dato non ancora definitivo) ma alcuni si aggiornano oltre il dovuto ed altri meno». Sergio Bovenga presidente del Consorzio CoGeAPS che gestisce i crediti formativi di tutte le 30 professioni sanitarie (oltre 1.000.000 di professionisti) riassume i dati del convegno nazionale "Le professioni sanitarie ed il sistema Ecm tra presente e futuro.

I medici italiani acquisiscono i crediti un po' con la logica dei polli di Trilussa. Se rapportiamo a un pasto i 150 crediti che servono - teoricamente - in un triennio, c'è chi ha mangiato un pollo e mezzo e chi mezzo pollo: in altre parole, la formazione continua tiene. Registriamo ben 966 mila iscritti ai corsi nel triennio 2014-16 (dato non ancora definitivo) ma alcuni si aggiornano oltre il dovuto ed altri meno». Sergio Bovenga presidente del Consorzio CoGeAPS che gestisce i crediti formativi di tutte le 30 professioni sanitarie

(oltre 1.000.000 di professionisti) riassume i dati del convegno nazionale "Le professioni sanitarie ed il sistema Ecm tra presente e futuro" organizzato a Roma. L'evento, mille partecipanti, ha rappresentato un'occasione di confronto sul tema della formazione continua tra mondo ordinistico, Commissione Nazionale Formazione Continua, Ministero della Salute, provider e professionisti nonché per annunciare le nuove regole del triennio 2017-19 nonché quelle del dossier formativo che andrà a regime nel nuovo triennio. «Un cambiamento si ha anche sulle riduzioni», spiega Bovenga. «In questo triennio 2014-2016 si poteva fruire di uno sconto di 45 crediti se si erano totalizzati nel triennio precedente tra 105 e 150 crediti, di 30 crediti con un bilancio tra 51 e 100 crediti, di 15 crediti (che equivale all'obbligo di raggiungere 135 crediti in questo triennio) se si erano totalizzati fra 30 e 50 crediti. Per il 2017-19 varranno solo due riduzioni: 30 crediti abbuonabili se nel triennio 2014-2016 si sono raggiunti tra 121 e 150 crediti e 15 crediti se si sono raggiunti da 81 a 120 crediti. Si dà per inteso che i professionisti si formano di più e si eliminano i target minimi e massimi da conseguire ogni anno. Inoltre -sottolinea Bovenga- sulla scia delle determine appena licenziate dalla Commissione Ecm sarà possibile autocertificare i crediti per autoformazione (entro il limite del 10% nel triennio) non solo ai liberi professionisti ma a tutti i professionisti. Di conseguenza, scende il livello di formazione accreditata da dover attestare; fatto cento l'obbligo formativo sarà sufficiente al professionista presentare un 40% di crediti tratti da eventi organizzati da provider, mentre per il restante 60% potrà attingere da autoformazione, corsi all'estero, tutoraggi, pubblicazioni scientifiche ed altre opportunità». L'adesione al dossier formativo non sarà obbligatoria ma volontaria e sarà incentivata con un bonus di 30 crediti. Spiega Bovenga: «Il dossier nasce come possibilità data ai professionisti di programmarsi il percorso in base alle reali esigenze dettate dall'attività quotidiana. Tre le macro-aree sulla cui base il singolo deciderà di fissare i propri obiettivi formativi: tecnico-professionale, di processo e di sistema; un chirurgo, ad esempio, potrebbe avere più interesse ad approfondire in settori tecnico professionali, al contrario un medico che si occupa di organizzazione sanitaria avrà più interesse ad aggiornarsi in obiettivi di processo o di sistema. Per ogni area il professionista aderente indica una percentuale corrispondente al fabbisogno. Per ottenere il bonus occorre la compresenza di tre condizioni: che il dossier venga programmato, che le aree risultino coerenti con il profilo di attività e che almeno il 70% dei crediti a consuntivo sia ottenuto in coerenza con quanto indicato in relazione al proprio profilo a inizio triennio. Se le tre condizioni si realizzano si ha diritto a un bonus di 30 crediti di cui 10 scontati nel triennio 17-19 e 20 nel successivo».
Quanti medici si formano, tanti o pochi? «I dati del triennio saranno disponibili a primavera. Infatti, il triennio si conclude a dicembre ma i provider hanno tre mesi per comunicare i dati. E poi i corsi di formazione a distanza-Fad si chiudono a scadenze predeterminate prima delle quali non è comunicato il dato di chi li ha conclusi, e dopo ci sono fino a 3 mesi per girarli al CoGeAPS». Bovenga ricorda che per certificare il raggiungimento del debito formativo il professionista deve recarsi all'Ordine che accede al suo profilo e stampa la certificazione, accreditato dal sistema. A chi ha assolto in modo parziale all'obbligo formativo, l'Ordine rilascia un'attestazione con i corsi fatti. Il presidente CoGeAPS consiglia sempre ai medici che svolgono doppia attività (ad esempio di famiglia e competente) di comunicare al provider per quale disciplina partecipano all'evento: «Una percentuale di colleghi potrebbe essere in regola con i crediti conseguiti se solo interagisse meglio con i provider e con il CoGeAPS. Insomma, serve conoscere le regole per meglio fruire del sistema Ecm».

da DoctorNews Anno XIV n. 256 del 26 novembre 2016 a cura di Mauro Miserendino


26/08/2016 - ECM, flessibilità da commissione: valide per tutti le regole per i liberi professionisti


05/07/2016 - Crediti Ecm, tutte le cose da sapere prima di considerarsi in debito formativo

Scade il 31 dicembre di quest'anno il triennio formativo Ecm, e l'estate è la stagione naturale per monitorare i crediti. Per capire quanti se ne sono conseguiti, e se ne servono altri, al professionista basta collegarsi al sito dell'Agenzia dei servizi sanitari regionali MyEcm o al sito istituzionale del Consorzio gestione anagrafica professioni sanitarie gestito da Ordini, Collegi e Associazioni. Entrambi riportano i crediti suddivisi per anno e tipo di offerta formativa e gli eventi per i quali sono stati conseguiti crediti. MyEcm riporta anche un elenco di eventi nazionali di prossimo svolgimento, filtrato sulla base delle discipline associate; per contro riporta solo eventi nazionali o prodotti da provider di regioni con cui l'Agenzia Agenas ha convenzioni. Cogeaps invece offre sia gli eventi nazionali sia quelli delle regioni, e ha una pagina personale che l'iscritto può arricchire, e consente di parametrarsi in modo oggettivo ai fini della misurazione del fabbisogno formativo, come spiega Sergio Bovenga presidente Cogeaps.

«Ogni professionista sanitario iscritto all'Albo può in qualità di discente segnalare sue situazioni personali, ad esempio la frequenza di un master o una gravidanza, che il sistema non può sapere. Ricordo che lo standard - 150 crediti da conseguire in 3 anni - è un obbligo "teorico". Infatti potrebbero essere sufficienti 105 crediti per il triennio 2014-16 se, ad esempio, si è soddisfatto in pieno il fabbisogno degli anni precedenti. Inoltre, sempre per esempio, ove si fosse frequentato un master da 60 crediti Cfu, quest'ultimo tradotto vale (per un obbligo individuale triennale di 105 crediti) una riduzione di 35 crediti Ecm. Così da 150 (obbligo standard) il fabbisogno triennale scende prima a 105 crediti (obbligo individuale) e poi a 70 (con il master). Esoneri, esenzioni, formazione individuale, formazione all'estero e autoformazione si possono segnalare solo sul portale Cogeaps». Come fare se si scopre che alcuni corsi non sono stati accreditati? «Innanzi tutto bisogna conoscere le "regole del gioco". In primo luogo, la trasmissione dei dati non avviene in tempo reale; se è vero che il discente riceve l'attestato ormai in giornata, o comunque entro poche ore, il possesso della attestazione di partecipazione non è sincrono con la registrazione in banca dati nazionale. Dal giorno di svolgimento del corso, il provider ha tre mesi per inviare i dati al Cogeaps e all'Ente accreditante (nazionale o regionale), e una volta ricevuti quei dati vanno verificati dall'istituzione preposta, quindi c'è una latenza che può anche superare i 3 mesi prima che i crediti siano visibili in banca dati. C'è poi il tema degli eventi Fad, sempre più "gettonati". Questi ultimi - spiega Bovenga - sono rendicontati non a partire da quando il discente ha finito il corso, ma da quando il corso ha definitivamente termine, quindi se un corso partito a gennaio si conclude a dicembre 2016, e il discente lo ha concluso subito, deve aspettare la fine dell'anno più i canonici tre mesi per la trasmissione dei dati. Dunque, anche 14 mesi di distanza dal superamento del corso».

I provider di regioni convenzionate con Agenas e della maggior parte delle regioni non tardano più a inviare i dati. Con molte regioni - continua il presidente Cogeaps - stiamo lavorando a una piattaforma di web service per scambiare i dati più rapidamente; qualche provider ci mette ancora più di 3-4 mesi, ma grandi ritardi non se ne vedono più. In ogni caso, il processo certificativo è triennale, il corso fatto il giorno prima di Capodanno vale per questo triennio anche se magari verrà accreditato a tarda primavera 2017». E se improvvisamente si scopre che un corso non era di qualità i crediti vengono tolti senza che lo studente lo sappia? «Se ci si riferisce a provider "truffaldini", sono situazioni ormai teoriche, per le quali è comunque titolata a parlare la Commissione Ecm presso l'Agenas; la linea degli Ordini, e anche la mia visione personale, è di tutelare la buona fede del discente. Chi ha regolarmente partecipato non poteva sapere che il corso era "fallato", un'eventuale malafede va provata prima di agire sui crediti».

a cura di Mauro Miserendino


10/06/2016 - ECM - Spese deducibili al 100%. Le novità dello Statuto dei lavoratori autonomi


ECM corsi FAD Fnomceo

I manuali dei corsi FNOMCeO ECM-FAD:


20/05/2015 - Ecm: sanzioni per chi non si aggiorna, se ne occuperà la prossima Commissione


21/04/2015 - Ecm - "Odontoiatri - adempiere all'obbligo dell'aggiornamento"


27/11/2014 - Ecm anche negli studi privati per i liberi professionisti dal 2015


26/11/2014 - Ecm, sanzioni operative solo per alcuni. Conte: poco etico estenderle a tutti


25/11/2014 - Ecm, cresce la formazione continua in medicina. Nel 2014 35.000 corsi


14/04/2014 - Ecm, Conte: certificazione delle competenze per il salto di qualità


25/03/2014 - Ecm, ispettori in campo: occhio alle verifiche di apprendimento


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